
Camilla Moro si laurea in lettere moderne con una tesi in Storia della Critica d'Arte e subito trova lavoro come giornalista free-lance per il settimanale Amica,dove collabora con Anna Del Bo Boffino alla rubrica "Amica per due"occupandosi di costume, sentimenti, relazioni di coppia e familiari.
Dopo la prima analisi lacaniana, si diploma alla Scuola di Formazione in Psicoterapia di Cremona nel 1985.
Psicoterapeuta presso il centro Studi Coppia di Milano e lo Studio Essere di Arona,allieva a Parigi di André Virel, il teorico dell'Oniroterapia, autore de 'L'imagerie mentale', nel 2000 inventa "Il Giardino di Alice", guest-house dall'atmosfera onirica, immersa nella natura, pensata per stimolare negli ospiti emozioni profonde.
Pubblica il primo romanzo "Il filo", nel 1995 e nel 1998 "Rito di iniziazione" entrambi con l'editore Giovanni Tranchida, Milano. Il terzo romanzo, "Una tigre in giardino" ( Il filo)riceve il Premio Internazionale di Poesia e narrativa "La donna si racconta", Pesaro 2006. Nel maggio 2010 esce il quarto romanzo, "Crepuscolo" (Albatros), da cui trae l'atto unico portato in scena da Liparoto e Almeida con successo. Nel 2011 esce il libriccino "PRINCIPESSA ILLUSA" , raccolta di poesie e filastrocche. Con il racconto "TENTAZIONE" Camilla ottiene il Premio per l'Inedito ad Anguillara Sabazia Città d'Arte, .
"Il mio interesse primario è sempre stato il viaggio interiore. Per anni mi sono dedicata, attraverso letture, percorsi analitici, esperienze iniziatiche, alla scoperta delle caratteristiche della mia personalità, dei miei desideri e sentimenti. La ricerca è stata a volte dolorosa, ma ha dato i suoi frutti.
Ho voluto un uomo da amare e da cui essere amata, dei figli che ora camminano nel mondo dietro i loro sogni.
Paolo è un cantautore. Il suo ultimo disco gli sta procurando il successo che meritava, dopo tanto lavoro appassionato (www.paolosaporiti.com).
Davide è un eclettico, forse non sceglierà mai una sola occupazione. Scrive (www.snaptrack.it/magazine), fotografa (www.davidesaporiti.com) e, purtroppo, corre in automobile. Anche Alice è una creativa: è studio manager, da ben sette anni,di un famoso fotografo di moda . Ora siamo alle prese con i loro figli, i miei splendidi nipotini, Anna ed Edoardo, nati da poco e dolcissimi.
Io abito, con mio marito, in uno chalet immerso in un bosco di castagni affacciato sul Lago Maggiore.Un posto incantevole, dove il silenzio, lo spazio e il tempo sono i lussi che, da trent'anni, ci permettiamo, dopo una lunga 'immersione nella metropoli milanese. D'estate, da qualche anno, ci trasferiamo a Pantelleria, isola che mi ha stregata. Amo molto le case, arredarle e abitarle. Anche per questo mi sono improvvisata albergatrice, ospitando nei miei piccoli B&B chi voglia godere per qualche giorno di luoghi pieni di fascino (www.ilgiardinodialice.com).
La scrittura è una passione che mi accompagna da anni, non credo mi lascerà mai, è un modo di essere.Ma non ho ancora avuto tutto il tempo che avrei voluto per praticarla, impegnata come sono con la psicoterapia e , oggi, con il mio nuovo ruolo , fantastico, di nonna. Non amo l'ambiente dei cosiddetti " intellettuali", e ne rimango fuori per scelta. Non voglio nemmeno diventare schiava di dinamiche editoriali. Pubblico con chi apprezza il mio lavoro , a volte commetto degli errori.. Ma rimedio appena posso. Grazie , comunque, a Giovanni Tranchida, che mi ha scoperta. Grazie per la stima profonda, reciproca, che ci lega. E grazie a Silvia Beldinanzi, editor dolcissima.